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domenica 19 luglio 2015

Il bello di picchiare Tom Cruise

Vi piacerebbe vedere Tom Cruise saccagnato di mazzate? Allora Edge of Tomorrow è il film che fa per voi. Ne prende tante, ma proprio tante. E quando muore... ritorna in vita per prenderne di nuovo!
I presupposti scientifici sono un po' fumosi, ma è solo un bene, così non si devono sprecare WTF e ci si può concentrare su questo film di azione fantascientifico con tanto di robottoni, alieni, viaggi nel tempo, e soprattutto Tom Cruise preso a sprangate sui denti!

giovedì 9 gennaio 2014

Iron Sky

Nazisti sul lato oscuro della luna e la Palin presidente degli U.S.A.
Idee talmente assurde da risultare comiche? Bè, è quella l'idea alla base di Iron Sky, che come potete immaginare è un film trashissimo.
 La trama: nel 2018 una presidentessa U.S.A. estremamente somigliante alla Palin, per risollevare i sondaggi, manda sulla luna il primo astronauta nero, che entra in contatto con un gruppo di nazisti che dai tempi della seconda guerra mondiale si nascondono sul lato oscuro della luna in una base a forma di svastica. Ma si accontenteranno di rimanere lì?
Le premesse del film sono fantasticamente trash e anche la realizzazione non è male, anche se avrebbe potuto essere ancora più divertente. Peccato per il finale che ha un tono troppo serio, in contrasto con il resto del film.
Si vede volentieri, ma se non lo vedete non fate piangere nessun dinosauro.

lunedì 18 novembre 2013

Ender's Game


Ender's Game è un libro scritto da Orson Scott Card nel 1985. Ha vinto il premio Nebula e il premio Hugo e conta una lunga serie di seguiti e romanzi addizionali, ma si può tranquillamente leggere anche da solo. E' ambientato in un futuro in cui l'umanità ha subito devastanti attacchi da una razza aliena e gli alti comandi militari sono alla ricerca dei comandanti che li porteranno alla vittoria in un nuovo scontro. Per questo hanno creato degli istituti in cui addestrare le menti più brillanti fin da giovanissime. Ender è uno di questi bambini. Ha 6 anni ed è uno dei rari terzogeniti concessi dal programma di controllo delle nascite. I suoi fratelli sono stati scartati dalla scuola di guerra, Peter, il maggiore, perché troppo violento e Valentine, la sua amata sorella, perché troppo tenera. Ora è il turno di Ender, il quale, che lo voglia o no, deve addestrarsi per il bene della razza umana.
La scrittura di Card non è perfetta, ma è molto coinvolgente e il libro cattura presto il lettore, anche una come me che non va matta per le storie militaresche. La durezza dell'ambiente in cui vive Ender e le sue dinamiche di conflitto sono estremamente convincenti.
E' un libro che mi sento di consigliare a tutti (magari dai 12-14 anni), tranne a chi odi le situazioni di violenza fittizie che coinvolgono bambini.
Una nota divertente: Card è stato accusato di omofobia per aver espresso affermazioni controverse sugli omosessuali. In questo libro però ci sono molte scene in cui è facile vedere omosessualità repressa: bambini sculettanti, bambini perennemente nudi, bambini che lottano nudi nelle docce...


Ender's Game è stato adattato a fumetti e nel 2013 è uscito anche un film coprodotto da Card tratto dal romanzo. Ho apprezzato molto Asa Butterfield nel ruolo del protagonista. Fa parte del cast anche Harrison Ford.
Visto che ho guardato il film dopo aver letto il libro, per non falsare la mia recensione ho tenuto molto conto anche del parere del mio fidanzato, che invece non l'aveva letto.
Il film ricalca abbastanza fedelmente gli avvenimenti del libro, anche la storia è raccontata il più velocemente possibile per far stare nel tempo del film tutte le scene (mentre il libro si sarebbe potuto espandere ulteriormente!). Forse sarebbe stato più utile tagliarne un paio (in particolare quella al lago, davvero inutile) ed espandere altri avvenimenti fondamentali. Però a confronto con il libro si è su tutt'altro livello, anche a causa di un paio di scene in cui gli avvenimenti si svolgono in maniera poco razionale. Peraltro il grande colpo di scena finale era facilmente intuibile.
Rispetto all'originale la dimensione del conflitto sia con gli insegnanti sia con gli studenti è stata smussata moltissimo, per cui il film non riesce a rendere l'atmosfera. Sono state censurate anche le scene di nudo e i rapporti un po'morbosi. In più è stata tagliata la parte politica che si svolge sulla Terra, una scelta secondo me corretta, ma che impoverisce  e inserita una storia di love story in embrione.
Per rendere bene l'opera originale io e i miei amici concordiamo che lo strumento migliore sarebbe una serie anime: la lunghezza permetterebbe di esaminare bene i vari avvenimenti e i giapponesi non hanno sicuramente paura di un po'di violenza fra minorenni.
In definitiva il film è carino, adatto ad un pubblico di qualsiasi età per una visione abbastanza leggera. Il romanzo è più duro, ma anche più bello ed interessante, quindi a chi fosse interessato ad entrambi consiglio di leggere prima il libro.

martedì 16 luglio 2013

Qualche libro che ho letto negli ultimi tempi

images from Amazon

Tre cuori e tre leoni (Paul Anderson). E' un libro che prende esplicitamente spunto da "Un americano alla corte di re Artù" di Twain, pur avendo un tono molto più serio. Il protagonista è un membro della resistenza svedese ai nazisti che, durante un'importantissima operazione, si trova catapultato in un mondo medievale in cui esiste la magia e in cui, nuovamente, dovrà recitare un ruolo nella lotta fra Male e Bene. Se vi piacciono i viaggi nel tempo, il ciclo arturiano, il medioevo, il ciclo carolingio o le favole, questo libro vi piacerà sicuramente. L'ho trovato molto ben fatto e coinvolgente anche se non perfetto: il protagonista si ambienta troppo facilmente nel nuovo mondo e l'inizio è molto tirato in lungo, mentre la fine è anche troppo rapida. Comunque lo consiglio assolutamente.
Ho letto questo libro perché sono rimasta affascinata da The High Crusade, un libro dello stesso autore, che pare non essere mai uscito in italiano e mi è stato consigliato dall'ottimo Tapiroullant. Ho trovato quest'altro libro talmente figo da decidere di leggere tutti i libri di Anderson. E' un romanzo di fantastoria-fantascienza delirante, talmente truzzo da diventare un capolavoro. E' ambientato a metà del Trecento, durante le crociate. In un piccolo villaggio inglese atterra un'astronave aliena con intenzioni ostili, ma incredibilmente il signore locale, Sir Roger, con i suoi uomini riesce a sterminare gli alieni e impadronirsi della loro nave. E' solo l'inizio di un'avventura ben oltre i confini dell'assurdo.
Ho scoperto che nel 1994 ne hanno anche tratto un film (girato nientemeno che da Emmerich, quello di Stargate, Indipendence Day e Godzilla), che a questo punto mi piacerebbe vedere XD

La camera di sangue di Angela Carter, scrittrice femminista inglese che adoro, è una raccolta di novelle che rivisitano le fiabe tradizionali con lo scopo di farne emergere i significati latenti. La raccolta contiene diversi racconti di lunghezza variabile, di cui alcuni sono rivisitazioni diverse della stessa fiaba. In generale si possono descrivere come horror fantasy con sfumature erotiche. La scrittura della Carter è sempre fantastica, ma in alcune novelle ho trovato che si perdesse troppo nelle descrizioni. Quelle che ho apprezzato di più sono le varie rivisitazioni di Cappuccetto Rosso, dove ci sono un sacco di lupi mannari.
Per gli estimatori del genere c'è anche una novella con una vampira.

Duel e altri racconti è una raccolta di storie di Richard Matheson (famoso per Io sono leggenda e Tre millimetri al giorno), quasi tutte pubblicate a metà anni '50. I racconti sono di lunghezza variabile, ma sono prevalentemente fantascientifici e spesso giocano su di un colpo di scena finale. L'atmosfera retrò si sente un po' nelle figure femminili, quasi tutte casalinghe super emotive, ma ammetto che ho trovato la cosa interessante. Nessun racconto è davvero da buttare, Matheson è un buono scrittore, ma la qualità è variabile. Comunque alcuni sono davvero geniali, primo fra tutti "C...", ambientato in un futuro in cui il cibo è diventato qualcosa di osceno, come il sesso.
Dello stesso autore ho letto Tre millimetri al giorno che durante la lettura non mi convinceva, ma che a posteriori mi è piaciuto grazie al colpo di scena finale. Parla di un uomo che si restringe di tre millimetro al giorno.

lunedì 13 maggio 2013

Oblivion

Oblivion è un film fantascientifico con Tom Cruise, ambientato in una Terra post-apocalittica. Infatti è stata devastata da invasori alieni e gli umani dopo averli sconfitti si sono dovuti trasferire su Titano perché il pianeta era diventato inabitabile. O almeno, questo è ciò che Jack Harper (Tom Cruise), rimasto sulla Terra come riparatore di droni, sa. Ma frammenti di ricordi che sa di non poter avere riaffiorano durante i sogni...
Oblivion prova un colpo di scena un po'alla Matrix, ma anche se è un film fatto bene e che mi è piaciuto, ho l'impressione su molti fronti resta su scala minore. E' comunque più che sufficiente.
Avrei giusto evitato (o sbudellato) la coppia che parlava a voce alta e usava lo smartphone con il volume proprio di fianco a me -.-

giovedì 15 novembre 2012

Brutti (Westerfeld)


La serie "Brutti" di Scott Westerfeld mi piace tantissimo ed è la mia preferita dell'autore. E' composta da quattro libri, di cui in Italia sono editi solo i primi due (-.-), Brutti e Perfetti. Gli altri due sono Specials ed Extras, che sono facilmente reperibili anche usati su internet e il cui inglese fortunatamente è abbastanza semplice. Da questa serie doveva essere tratto un film che doveva uscire nel 2012, ma non ho trovato notizie recenti al riguardo. Come la serie "Vampirus" e la serie "Midnighters", di cui ho già parlato, è uno young adult, ma qui il target si sente meno che in altri romanzi.

L'ambientazione è ciò che ho preferito, la trovo semplicemente geniale: la civiltà come noi la conosciamo è stata distrutta da un batterio mangia-petrolio fuori controllo, le linee costiere sono cambiate a seguito del surriscaldamento globale, l'umanità vive asserragliata in città stato fondate sui tre principi di Sostenibilità, Uguaglianza e Pace. A 12 anni i bambini vengono trasferiti in dormitori e all'età di 16 anni vengono operati per diventare bellissimi ed avere una salute di ferro. Tramite la chirurgia estetica, infatti, i governi pensano di eliminare tutte le ingiustizie e le disuguaglianze determinate dall'aspetto esteriore. Una volta operati, i giovani hanno accesso al quartiere dove i Belli passano il loro tempo fra feste e divertimenti, fino al raggiungimento dell'età adulta e all'inizio della vita lavorativa.
Tally Youngblood, la protagonista, come tutti non vede l'ora dell'operazione per diventare Bella, ma la sua nuova amica, Shay, non è così convinta e le fa notare delle incongruenze nel comportamento delle persone operate. Quando Shay scappa all'operazione per cercare Fumo, una misteriosa città costituita da Brutti sfuggiti all'operazione, Tally è costretta a fare una scelta...

I primi tre libri seguono le avventure di Tally. Il quarto è ambientato in Giappone qualche anno dopo e la protagonista è Aya, un'altra giovane Brutta. L'ambientazione pop non è male, ma è scocciante che proprio sul finale Tally compaia solo come personaggio secondario. Purtroppo il livello di Westerfeld spesso si abbassa sul finale. In ogni caso il mio libro preferito è il secondo (probabilmente perché è il primo che ho letto ^^').
La serie dei "Brutti" mi piace così tanto perché, oltre ad avere una bella trama, affronta in maniera credibile e interessante temi  problematici come la bellezza, il conformismo, l'individualità, il sistema di governo, i problemi ambientali...

lunedì 15 ottobre 2012

Darwinia (Robert Charles Wilson)

Darwinia è un romanzo del 1998 di Robert Wilson. Ha vinto un premio Aurora (un premio canadese) ed è stato nominato all'Hugo, ma secondo me non se lo merita.
L'idea base è fighissima: l'Europa e parte dell'Asia e dell'Africa all'improvviso vengono sostituite da un territorio della stessa forma, ma con flora e fauna molto diverse, quasi preistoriche. Lo stesso avviene con i mari intorno. Ovviamente gli abitanti scompaiono insieme con i "vecchi" continenti, creando una processione di esuli e orfani, di cui alcuni decidono di conquistare il nuovo territorio. Ma anche le grandi potenze sono interessate a quello che i giornali chiamano Darwinia...
La storia è ambientata nel 1912 e il protagonista è Guilford Law, un giovane fotografo affascinato da Darwinia fin dal tempo della sua comparsa, che entra a far parte di una spedizione di esplorazione del nuovo mondo.
E fin qui tutto bene. Non è una bella idea? Solo che Wilson si fa prendere la mano e ci mette dentro personaggi cavalcati da divinità in stile voodoo, i marziani, un'intelligenza cosmica, la vita dopo la morte, fantasmi della seconda guerra mondiale (perché proprio di quella non viene mai spiegato), mutazioni, una battaglia fra bene e male alla fine dei tempi in stile apocalisse e quant'altro. In teoria c'è una spiegazione razionale che permette di coordinare tutto, in pratica ho trovato che fosse veramente un po'troppo.
In più viene dato troppo spazio a personaggi che poi non sono adeguatamente sviluppati, come la figlia di Guilford, Lily, e che ci sono bizzarri sbalzi di punto di vista che si potevano tranquillamente evitare.
Insomma, se proprio non avete altro da leggere potete provarci, se no c'è di meglio.
In Italia è stato pubblicato da Fanucci nel '99. Io ho letto l'inglese e non è particolarmente difficile (specie con un vocabolario sottomano).

venerdì 7 settembre 2012

In time

http://en.wikipedia.org/wiki/In_Time
L'altro giorno mi sono vista questo film. Le premesse erano ottime: nel futuro l'invecchiamento cellulare degli esseri umani viene bloccato a 25 anni, da quel momento l'aspetto rimane invariato fino alla morte. Inoltre il tempo vitale ha preso il posto della moneta e può essere trasferito tramite il tocco e immagazzinato. I ricchi possono vivere in eterno, mentre i poveracci del ghetto vivono letteralmente alla giornata.
Figo, vero?
Però wikipediando ho scoperto che si sospettano plagi, visto che l'idea base è molto simile a quella del racconto "«Pentiti Arlecchino!» disse l'uomo del tic-tac" (Repent, Harlequin! Said the Ticktockman) di Harlan Ellison e dei film "Absolon" e "La fuga di Logan". Peccato perché l'ambientazione è la cosa migliore del film.
Per il resto è il classico filmaccio americano con sparatorie, sboronate di vario tipo, protagonisti raccomandatissimi che ce la fanno non si  sa come in situazioni assurde, pupe che corrono sui tetti con i tacchi alti ecc ecc, il tutto condito da un cast di ultrafamosi: i protagonisti sono Justin Timbelake (! D:) e Amanda qualcosa, quella di Mamma mia!, poi ci sono 13 di Dr.House e Leonard di Big bang theory (che è l'unico brutto del film) e chissà quanti altri che non ho riconosciuto.
Insomma, se volete vedervi un sano filmaccio d'azione è perfetto, ma se vi aspettate qualcosa di più rimarrete delusi.