domenica 2 agosto 2015

Spinosaurus

Sono andata a vedere la nuova mostra sullo spinosauro del museo di scienze naturali di Milano.
All'inizio ero scandalizzata dai 10€ del biglietto, ma li vale tutti. La mostra si avvale di didascalie e filmati molto completi, ma che contengono più o meno le stesse informazioni.

Il museo ricostruisce la storia scientifica dello spinosauro a partire dai primi fossili scoperti dal paleontologo tedesco Ernst Stromer fino all'avventuroso recupero dello scheletro esposto.

Ma ancora più interessante è la ricostruzione dell'ecosistema del Kem Kem, la regione in cui viveva questo dinosauro, e la risoluzione del problema della convivenza di moltissimi predatori a fronte di un limitato numero di erbivori. Vengono analizzati anche vari interessantissimi animali appartenenti allo stesso habitat (ho trovato molto inquietanti le minuscole braccina del rugops).

Eraaffascinante anche l'approfondimento dedicato alle tecnologie di ricostruzione di modelli 3d usate nella paleontologia moderna.

Ma ovviamente il punto forte della mostra era lui, uno scheletro incredibilmente completo di spinosauro! I cartelli che lo circondano contengono tantissime informazioni sulle scoperte stupefacenti che ha permesso di fare, come quelle riguardanti il suo particolare sonar, o la vela che probabilmente non era uno strumento di termoregolazione come molti pensavano.

Per ulteriori informazioni vi rimando al sito ufficiale: http://www.spinosaurus.eu/info.php

domenica 19 luglio 2015

Il bello di picchiare Tom Cruise

Vi piacerebbe vedere Tom Cruise saccagnato di mazzate? Allora Edge of Tomorrow è il film che fa per voi. Ne prende tante, ma proprio tante. E quando muore... ritorna in vita per prenderne di nuovo!
I presupposti scientifici sono un po' fumosi, ma è solo un bene, così non si devono sprecare WTF e ci si può concentrare su questo film di azione fantascientifico con tanto di robottoni, alieni, viaggi nel tempo, e soprattutto Tom Cruise preso a sprangate sui denti!

venerdì 30 maggio 2014

26/11/'63 (Stephen King)

File:11-22-63.jpg
11/22/63 è un romanzo di Stephen King scritto nel 2011. King a me piace molto, nonostante sforni bestseller a raffica, ho trovato tutti i suoi libri che ho letto di buona qualità. Questo però mi ha colpito come uno dei migliori e mi ha preso così tanto che ho paura di non riuscire a dare un giudizio del tutto obiettivo.
La trama: Jake Edding, un professore di lettere, scopre che Al, il gestore della sua tavola calda preferita, nasconde un segreto. Infatti nella sua dispensa c'è un passaggio che riporta chiunque lo attraversa alla stessa data e ora, le 11:50 del 9 Settembre 1958. Al rivela al protagonista di essere gravemente malato e lo prega di compiere al suo posto la missione che si era prefisso: impedire l'assassinio del presidente Kennedy, avvenuto il 22 Novembre 1963.
Non voglio dirvi di più e vi sconsiglio di leggere riassunti più completi (vi avverto, quello di Wikipedia è uno spoiler dietro l'altro), vi togliereste solo il piacere della lettura. E la lettura è davvero piacevole! I personaggi di King sono sempre estremamente umani e credibili, la ricostruzione della vita a fine anni '50 negli Stati Uniti è fenomenale, si possono quasi sentire gli odori e i sapori, e la dinamica dei viaggi nel tempo con le sue regole da sola basterebbe a creare una serie di colpi di scena mozzafiato.
Visto che parliamo di King, vi chiederete se ci sono parti horror o splatter (specie se come me siete sensibili alle budella che vagano impazzite). No, per niente, però è un libro che non si può incasellare in un genere ben preciso: ci sono avventura, amore, mistero, accenni di fantascienza e così via. Su tutto però aleggia quel senso di inquietudine che minaccia la trama del reale che è il marchio di fabbrica di King.
Il finale è un'esplosione di fuochi d'artificio. Non era quello che pensavo e nemmeno quello che avrei voluto, eppure ci sta veramente bene. Mi sto ancora riprendendo.
Assolutamente da leggere!!!

Voi l'avete letto? Cosa ne avete pensato?

venerdì 14 febbraio 2014

Dinosauri vintage

1904 New York, American Museum of Natural History
amnhnyc:

From the archives: Charles Lang and Otto Faulkenbach working on a Triceratops model, 1938
Explore the Museum’s digital archives here. 
AMNH Library/315711
Charles Lang e Otto Faulkenbach mentre lavorano ad un modello di Triceratops, 1938
Ho scoperto un blog notevole che raccoglie chicche come quelle che vedete qui sopra e molte altre. Si tratta di The Unusual Gentlemen's Library in cui un apprendista che lavora nell'archivio di New York raccoglie e pubblica antiche foto con qualcosa di bislacco. Si spazia dalle prime selfie a protesi miracolose all'orso mascotte dell'esercito. Ce n'è per tutti, dinosauri compresi.

From the archives: Charles Lang and Otto Faulkenbach working on a Triceratops model, 1938

giovedì 9 gennaio 2014

Iron Sky

Nazisti sul lato oscuro della luna e la Palin presidente degli U.S.A.
Idee talmente assurde da risultare comiche? Bè, è quella l'idea alla base di Iron Sky, che come potete immaginare è un film trashissimo.
 La trama: nel 2018 una presidentessa U.S.A. estremamente somigliante alla Palin, per risollevare i sondaggi, manda sulla luna il primo astronauta nero, che entra in contatto con un gruppo di nazisti che dai tempi della seconda guerra mondiale si nascondono sul lato oscuro della luna in una base a forma di svastica. Ma si accontenteranno di rimanere lì?
Le premesse del film sono fantasticamente trash e anche la realizzazione non è male, anche se avrebbe potuto essere ancora più divertente. Peccato per il finale che ha un tono troppo serio, in contrasto con il resto del film.
Si vede volentieri, ma se non lo vedete non fate piangere nessun dinosauro.

lunedì 18 novembre 2013

Ender's Game


Ender's Game è un libro scritto da Orson Scott Card nel 1985. Ha vinto il premio Nebula e il premio Hugo e conta una lunga serie di seguiti e romanzi addizionali, ma si può tranquillamente leggere anche da solo. E' ambientato in un futuro in cui l'umanità ha subito devastanti attacchi da una razza aliena e gli alti comandi militari sono alla ricerca dei comandanti che li porteranno alla vittoria in un nuovo scontro. Per questo hanno creato degli istituti in cui addestrare le menti più brillanti fin da giovanissime. Ender è uno di questi bambini. Ha 6 anni ed è uno dei rari terzogeniti concessi dal programma di controllo delle nascite. I suoi fratelli sono stati scartati dalla scuola di guerra, Peter, il maggiore, perché troppo violento e Valentine, la sua amata sorella, perché troppo tenera. Ora è il turno di Ender, il quale, che lo voglia o no, deve addestrarsi per il bene della razza umana.
La scrittura di Card non è perfetta, ma è molto coinvolgente e il libro cattura presto il lettore, anche una come me che non va matta per le storie militaresche. La durezza dell'ambiente in cui vive Ender e le sue dinamiche di conflitto sono estremamente convincenti.
E' un libro che mi sento di consigliare a tutti (magari dai 12-14 anni), tranne a chi odi le situazioni di violenza fittizie che coinvolgono bambini.
Una nota divertente: Card è stato accusato di omofobia per aver espresso affermazioni controverse sugli omosessuali. In questo libro però ci sono molte scene in cui è facile vedere omosessualità repressa: bambini sculettanti, bambini perennemente nudi, bambini che lottano nudi nelle docce...


Ender's Game è stato adattato a fumetti e nel 2013 è uscito anche un film coprodotto da Card tratto dal romanzo. Ho apprezzato molto Asa Butterfield nel ruolo del protagonista. Fa parte del cast anche Harrison Ford.
Visto che ho guardato il film dopo aver letto il libro, per non falsare la mia recensione ho tenuto molto conto anche del parere del mio fidanzato, che invece non l'aveva letto.
Il film ricalca abbastanza fedelmente gli avvenimenti del libro, anche la storia è raccontata il più velocemente possibile per far stare nel tempo del film tutte le scene (mentre il libro si sarebbe potuto espandere ulteriormente!). Forse sarebbe stato più utile tagliarne un paio (in particolare quella al lago, davvero inutile) ed espandere altri avvenimenti fondamentali. Però a confronto con il libro si è su tutt'altro livello, anche a causa di un paio di scene in cui gli avvenimenti si svolgono in maniera poco razionale. Peraltro il grande colpo di scena finale era facilmente intuibile.
Rispetto all'originale la dimensione del conflitto sia con gli insegnanti sia con gli studenti è stata smussata moltissimo, per cui il film non riesce a rendere l'atmosfera. Sono state censurate anche le scene di nudo e i rapporti un po'morbosi. In più è stata tagliata la parte politica che si svolge sulla Terra, una scelta secondo me corretta, ma che impoverisce  e inserita una storia di love story in embrione.
Per rendere bene l'opera originale io e i miei amici concordiamo che lo strumento migliore sarebbe una serie anime: la lunghezza permetterebbe di esaminare bene i vari avvenimenti e i giapponesi non hanno sicuramente paura di un po'di violenza fra minorenni.
In definitiva il film è carino, adatto ad un pubblico di qualsiasi età per una visione abbastanza leggera. Il romanzo è più duro, ma anche più bello ed interessante, quindi a chi fosse interessato ad entrambi consiglio di leggere prima il libro.